Un blog proprio da amico

Un blog Proprio da Amico

Ecco, l’avevo preparato per quel galantuomo: vedete; pieno raso, proprio da amico; ma non l’ha voluto [I Promessi Sposi, A. Manzoni]

Mi è rimasto in testa dalla terza superiore, 9 anni fa.
In realtà nel tempo, nella mia memoria, è cambiato più volte, ma il concetto è rimasto sempre lo stesso: da amico, ed è questo il modo in cui mi voglio porgere a tutti i lettori.
Questo è il concetto cardine del mio blog: supportare tutte le persone che si stanno affacciando al mondo del lavoro che hanno qualche difficoltà, dubbio o che vogliono semplicemente un’opinione da un amico addetto ai lavori.

Da amico, non giudico e non condanno ma consiglio.
Ho fatto la mia esperienza, e ora sono dall’altro lato della scrivania: leggo CV e lettere di presentazione, pubblico gli annunci, contatto i candidati e faccio i colloqui.
Sono la persona che ti puoi trovare davanti durante un colloquio e ti offro consigli da amico su come superare paure e difficoltà.

Un blog Proprio da Amico

Era già da qualche tempo che meditavo su questo blog; la decisione di aprirlo l’ho presa quando ho iniziato a fare selezionatore di personale: l’azienda per la quale lavoro era in cerca di nuove figure professionali, mi sembrava interessante come possibilità, così mi sono occupato per la prima volta della selezione (l’esperienza si è poi ripetuta per altre ricerche di collaboratori).
Durante queste esperienze ho avuto la possibilità di leggere una grande quantità di lettere di presentazion e di CV, alcuni dei quali condividerò con voi lettori al fine di imparare dagli errori altrui ed evitare di rifarli.
Farò questo non per deridere gli sbagli e la leggerezza di alcuni candidati, ma per fornire un’idea di cosa può pensare chi riceve il vostro CV e quindi per rendere più proficue le vostre candidature, appunto: proprio da amico.

Come raggiungere un obiettivo in 5 lettere: SMART

Come raggiugnere un obiettivo

Raggiungere un obiettivo significa prima di tutto stabilire lo scopo di un’azione: se sai qual è il fine cui tendere riuscirai sicuramente ad utilizzare le tue risorse e le tue energie in modo appropriato anziché disperderle.

“Un passo alla volta mi basta”

Mahatma Gandhi

 

Ricordati di includere la tua visione, per raggiungere un obiettivo è fondamentale avere una chiara immagine di cosa ti aspetta.

Come raggiungere un obiettivo: SMART

Questo strumento lo puoi utilizzare per raggiungere un obiettivo in qualunque aspetto della tua vita: lavoro, amore, soldi … tutto ciò che vuoi.

Specific

L’obiettivo da raggiungere deve essere specifico, quindi deve essere chiaro, e non vago, il fine che ti proponi.

Dimagrire o essere più in salute, sono obiettivi troppo vaghi.

Devi stabilire di dimagrire 5 kg, riuscire a correre per 45 minuti al giorno per un mese, dedicare 20 minuti al giorno alla meditazione.

Come raggiungere un obiettivo
Immagine rappresentante la precarietà e la scorrevolezza del tempo

Measurable

L’obiettivo da raggiungere deve essere misurabile, ciò ti permette di capire se il risultato atteso è stato raggiunto o meno ed eventualmente, quanto si è lontani dalla meta.

Se eri alla taglia 50 e il tuo obiettivo è la 46, se sei arrivato alla 48 non hai ancora raggiunto il tuo obiettivo.

Dire che oggi hai corso un po’ e domani, se non piove correrai di nuovo, non è misurabile.

Achievable

L’obiettivo da raggiungere deve essere realizzabile con le tue risorse e le tue capacità. Esso non deve essere impossibile da raggiungere perché altrimenti ridurrà la tua motivazione, ma al tempo stesso deve essere stimolante.

Come l’asta per chi fa salto in alto: 50 cm non sono stimolanti, 1 metro e 80 sì.

Realistic

Raggiungere un obiettivo deve essere sì stimolante, ma anche realistico date le risorse e i mezzi che hai a disposizione. Obiettivi troppo lontani dalla realtà finiscono con il non essere presi troppo in considerazione poiché scoraggianti.

Non puntare a perdere 50kg subito: pensa a perderne 5 per volta, oppure suddividi il tuo obiettivo in diversi sotto obiettivi.

Time related

Per raggiungere un obiettivo devi darti una tempistica, stabilire il periodo di tempo entro il quale l’obiettivo deve essere realizzato. Ad esempio, puoi stabilire di dimagrire 10 kg entro il 15 agosto.

Ciò serve a rendere misurabile l’obiettivo stesso e ad evitare che, mancando un riferimento temporale, venga considerato non urgente e messo in fondo alle cose da fare.

Inoltre, ciò permette di distribuire al meglio il tempo rispetto alle attività da svolgere.

Si chiama Modello SMART e ti aiuta a raggiungere un obiettivo: fissando gli obiettivi seguendo questo schema riuscirai a raggiungerli molto più semplicemente!

E come sempre, una volta raggiunto il tuo obiettivo, ricordati di festeggiarti per lo sforzo fatto e ricompensarti!

Come affrontare un colloquio

Come affrontare un colloquio

Quel colloquio NON mi ha cambiato la vita,
o meglio, non nel senso che può sembrare.

Come affrontare un colloquio?

All’epoca non avevo idea di come affrontare un colloquio, il solo pensarci mi terrorizzava.

Ma ero determinato e ciò che volevo era provare e buttarmi il più possibile, ero stufo di stare casa a compilare form e inviare curricula che non venivano nemmeno aperti.

Mi ero preparato a rispondere alle domande più strane su come affrontare un colloquio:

  • Cosa ne pensa della nostra azienda?
  • Dove si vede tra 10 anni?
  • Se lei si trova su un’isola deserta preferisce CD o succo d’ananas?
  • Quanto si aspetta di guadagnare?
  • Se un mattone pesa un kg più mezzo mattone, come si chiama la sorella di mio padre?

ero pronto ad affrontare il colloquio, sapevo tutte le risposte.

Come affrontare un colloquio
Immagine non correlata a come affrontare un colloquio, ma molto bella e utile a creare suspance, nonché rappresentante le migliori aspettative di chi affronta un colloquio

Non ricordo molto delle domande ne delle mie risposte, ma in qualche modo lo avevo convinto che ero la persona giusta, probabilmente tutti sarebbero stati la persona giusta … accettai la proposta di diventare “sales account” che fa più figo rispetto a “venditore”.
Al giorno d’oggi sembra che tutti non cerchino altro se non venditori, ed è normale: i prodotti ci sono, il difficile è piazzarli. Accettai una proposta di lavoro che mi permetteva di rimanere, anche se solo parzialmente, nel mio settore: siti internet, web marketing, SEO, facebook, adwords, etc.

Cercando sui più banali motori di ricerca per trovare lavoro, il 50% offriva una posizione commerciale, il 30% le solite truffe mascherate: solamente il 20% degli annunci erano posizioni di lavoro serie, e tra queste ben poche quelle cui potevo candidarmi rispondendo a tutti i requisiti.

Tutti vogliono che io venda e allora io imparo a vendere, almeno resto nella mia zona di comfort, che è il web.

Così iniziò la mia collaborazione con un’agenzia web e marketing di Udine. Finalmente ero nel mondo del lavoro, mi piaceva l’idea: ero gasato. Sveglia regolare, appuntamenti, chiamate, contatti con i clienti, contratti, email professionali, agenda, biglietti da visita: la curva dell’apprendimento era estremamente ripida!

Stavo imparando tantissimo in campi che non avevo mai affrontato prima di allora. A chiunque mi chiedesse cosa stessi facendo spiegavo con enorme entusiasmo il mio lavoro. Spiegavo come mai un laureato in Tecnologie Web e Multimediali non trovasse lavoro in quello che era (ed è tuttora) uno dei settori con più possibilità lavorative.

Le Web Agency di Udine sono circa 20 e nessuna di questa aveva bisogno di me come grafico, programmatore, sviluppatore o altro.

Quel colloquio mi ha cambiato la vita in quanto avevo finalmente ricevuto un “sì” in risposta ad una mia candidatura, ero stato accettato dal mondo del lavoro, qualcuno aveva fiducia nelle mie potenzialità. questo ha modificato per sempre la mia percezione del mondo lavorativo.

In questo articolo non ti ho spiegato come affrontare un colloquio di lavoro, ti ho dato solamente qualche spunto: continua a seguire il blog, sono certo che la mia esperienza nella ricerca e poi nell’ambito della selezione di personale ti sarà utile!

Cosa fare dopo la laurea

Cosa fare dopo la laurea: persona non molto sicura di se

I primi otto mesi sono stati i più duri, poi sono riuscito ad ingranare, e non mi sono più fermato.

Ma facciamo un passo indietro.

Cosa fare dopo la laurea?

In questo blog non racconterò grandi imprese di uomini straordinari o una realtà modificata dalla mia – fervida -immaginazione. Mi limiterò a riportare dati il più oggettivi possibili riguardo la mia esperienza.

Il mio obiettivo era laurearmi a marzo, evitando l’ulteriore rata universitaria, e ci sono riuscito.
Ho superato l’ultimo esame (Programmazione Orientata agli Oggetti, non di certo l’esame più semplice) all’appello di febbraio, un mese dopo, l’esame di laurea. Ancora non ventilava nemmeno l’idea di cosa fare dopo la laurea.
Non è stato semplice ma sono riuscito a inventarmi una tesi in un solo mese: lavoravo giorno e notte a questo progetto, ho imparato LaTeX per ottenere un’impaginazione migliore e come ciliegina sulla torta, ho usato Beamer per le slide di presentazione (stupendo, bellissimo, ma inutile ai fini della valutazione di laurea).

Il post laurea è stato devastante, non tanto per i festeggiamenti, quanto per essere effettivamente un neo-laureato. Ero diventato un ex-studente. E finalmente potevo chiedermi “cosa fare dopo la laurea?”

Sono passato da un periodo frenetico durante il quale ho studiato come mai in vita, ad uno in cui potevo finalmente cazzeggiare.

Cosa fare dopo la laurea: persona non molto sicura di se
Tipica espressione che mi aspetto di chi non sa cosa fare dopo la laurea

Avevo tempo

Avevo finalmente tutto il tempo che avevo sempre voluto.
Non avevo più obiettivi e breve termine.
Ho saggiamente lasciato finire il mese, rilassandomi e riposandomi dopo gli ultimi sforzi.
In un impeto di auto-generosità mi sono concesso un ulteriore mese di relax.
Senza esagerare con gli impegni ho generosamente iniziato a realizzare il mio CV, indeciso e titubante su cosa scrivere e su come scriverlo.
Il tempo passava e non facevo niente.

La domanda: “Cosa fare dopo la laurea?” era sempre più insistente.

Mi mantenevo con qualche ripetizione privata in matematica, fisica ed informatica.

Giornate intere passate su ebay annunci, subito.it e mille altri siti per trovare lavoro.
Tantissime email, pochissime risposte.
Qualche colloquio ogni tanto, ma non andavano mai bene.
In ogni caso c’era la scusa della crisi, se non avessi trovato lavoro sarebbe stata colpa di tutti tranne che mia.

Stufo di subire la situazione, a settembre, mi decisi a prendere in mano la mia vita, tutto cambiò.

Avevo finalmente capito cosa fare dopo la laurea.

Per prima cosa ho iniziato a personalizzare i curricula in base alla tipologia di lavoro per il quale mi candidavo:

  • tecnologo del web
  • docente
  • commerciale
  • ristorazione
  • sportivo

Ma questi sono dettagli che approfondirò quando parlerò di candidature e CV.
Le mie risposte agli annunci si erano fatte più professionali e precise, abbozzavo anche qualche lettera di presentazione, sempre più lavori mi sembrano interessanti: iniziavano i primi, timidi, feedback.

Fino a quando, i primi di dicembre, ho sostenuto il colloquio che mi ha cambiato la vita.

Siti porno, no grazie – meglio trovare lavoro

trovato lavoro - donna felice

Sono Federico Pascolutti, un ragazzo di 29 anni, sono laureato in tecnologie web e multimediali (TWM® – non è vero, non è un marchio registrato, ma ci sta bene) e sono qui per spiegarti come trovare lavoro qualche amichevole consiglio.

Quanto segue è quanto mi sentivo dire quando parlavo con amici e conoscenti riguardo al piano di studi scelto.

Che bravo, quelle cose difficili con i computer, io non ci capisco niente
senza nemmeno sapere se davvero sono bravo o meno

Oh, la tecnologia, che bella scelta, il futuro!

Trovare lavoro sarà uno scherzo per te, sarà tutto sull’internet

Ah, allora sai sistemare il mio computer, lo schermo è nero
provato a spegnerlo e riaccenderlo?

Internet? Ma fai siti porno?
i più simpatici

Qualcuno di loro aveva ragione, qualcuno un po’ meno – sopratutto quello dei siti porno (per il quale una volta ho avuto una proposta, ma questa è un’altra storia [che forse prima o poi pubblicherò {quindi ogni tanto torna a leggere questo articolo per vedere se è comparso un link in questa zona}]) – nonostante la crisi e le difficoltà delle aziende sono riuscito a trovare lavoro.

è stato facile?

NO

Trovare lavoro o creare lavoro

Sono riuscito a trovare lavoro principalmente perché l’ho cercato, e sono diventato un vero e proprio esperto nel candidarmi al meglio.

Sono riuscito a trovate lavoro perché me lo sono creato, una figura come la mia non esisteva prima.

Sono semplicemente un Web Genius & Supreme Marketer

– “Hai detto poco!” –

Me lo sono inventato io, almeno che suoni figo.

trovato lavoro - donna felice
Rappresentazione di persona felice per aver trovato lavoro – probabilmente in fastfood

Ribadisco, trovare lavoro non è stato facile, ma se ci sono riuscito io non vedo perché non ci possa riuscire anche tu, alla fine serve principalmente una caratterista, la voglia di fare.

La voglia di fare è necessaria per Trovare Lavoro, non è una condizione sufficiente perché oltre a quella servono la costanza, la competenza, conoscenza. Ma senza voglia di fare non si trova lavoro – SECONDO ME.

In questo blog personale racconterò la storia di come ho trovato lavoro.

Niente formule magiche, qualche consiglio, un po’ di stimoli, link, e materiale vario per aiutarti a trovare il lavoro giusto per te.

Non pretendo di avere la verità in tasca, mi sono informato, ho letto e studiato e ora ne so qualcosa in più di prima e mi va di condividerla.