Come affrontare un colloquio

Quel colloquio NON mi ha cambiato la vita,
o meglio, non nel senso che può sembrare.

Come affrontare un colloquio?

All’epoca non avevo idea di come affrontare un colloquio, il solo pensarci mi terrorizzava.

Ma ero determinato e ciò che volevo era provare e buttarmi il più possibile, ero stufo di stare casa a compilare form e inviare curricula che non venivano nemmeno aperti.

Mi ero preparato a rispondere alle domande più strane su come affrontare un colloquio:

  • Cosa ne pensa della nostra azienda?
  • Dove si vede tra 10 anni?
  • Se lei si trova su un’isola deserta preferisce CD o succo d’ananas?
  • Quanto si aspetta di guadagnare?
  • Se un mattone pesa un kg più mezzo mattone, come si chiama la sorella di mio padre?

ero pronto ad affrontare il colloquio, sapevo tutte le risposte.

Come affrontare un colloquio

Immagine non correlata a come affrontare un colloquio, ma molto bella e utile a creare suspance, nonché rappresentante le migliori aspettative di chi affronta un colloquio

Non ricordo molto delle domande ne delle mie risposte, ma in qualche modo lo avevo convinto che ero la persona giusta, probabilmente tutti sarebbero stati la persona giusta … accettai la proposta di diventare “sales account” che fa più figo rispetto a “venditore”.
Al giorno d’oggi sembra che tutti non cerchino altro se non venditori, ed è normale: i prodotti ci sono, il difficile è piazzarli. Accettai una proposta di lavoro che mi permetteva di rimanere, anche se solo parzialmente, nel mio settore: siti internet, web marketing, SEO, facebook, adwords, etc.

Cercando sui più banali motori di ricerca per trovare lavoro, il 50% offriva una posizione commerciale, il 30% le solite truffe mascherate: solamente il 20% degli annunci erano posizioni di lavoro serie, e tra queste ben poche quelle cui potevo candidarmi rispondendo a tutti i requisiti.

Tutti vogliono che io venda e allora io imparo a vendere, almeno resto nella mia zona di confort, che è il web.

Così iniziò la mia collaborazione con un’agenzia web e marketing di Udine. Finalmente ero nel mondo del lavoro, mi piaceva l’idea: ero gasato. Sveglia regolare, appuntamenti, chiamate, contatti con i clienti, contratti, email professionali, agenda, biglietti da visita: la curva dell’apprendimento era estremamente ripida!

Stavo imparando tantissimo in campi che non avevo mai affrontato prima di allora. A chiunque mi chiedesse cosa stessi facendo spiegavo con enorme entusiasmo il mio lavoro. Spiegavo come mai un laureato in Tecnologie Web e Multimediali non trovasse lavoro in quello che era (ed è tuttora) uno dei settori con più possibilità lavorative.

Le Web Agency di Udine sono circa 20 e nessuna di questa aveva bisogno di me come grafico, programmatore, sviluppatore o altro.

Quel colloquio mi ha cambiato la vita in quanto avevo finalmente ricevuto un “sì” in risposta ad una mia candidatura, ero stato accettato dal mondo del lavoro, qualcuno aveva fiducia nelle mie potenzialità. questo ha modificato per sempre la mia percezione del mondo lavorativo.

In questo articolo non ti ho spiegato come affrontare un colloquio di lavoro, ti ho dato solamente qualche spunto: continua a seguire il blog, sono certo che la mia esperienza nella ricerca e poi nell’ambito della selezione di personale ti sarà utile!

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