Cosa fare dopo la laurea

I primi otto mesi sono stati i più duri, poi sono riuscito ad ingranare, e non mi sono più fermato.

Ma facciamo un passo indietro.

Cosa fare dopo la laurea?

In questo blog non racconterò grandi imprese di uomini straordinari o una realtà modificata dalla mia – fervida -immaginazione. Mi limiterò a riportare dati il più oggettivi possibili riguardo la mia esperienza.

Il mio obiettivo era laurearmi a marzo, evitando l’ulteriore rata universitaria, e ci sono riuscito.
Ho superato l’ultimo esame (Programmazione Orientata agli Oggetti, non di certo l’esame più semplice) all’appello di febbraio, un mese dopo, l’esame di laurea. Ancora non ventilava nemmeno l’idea di cosa fare dopo la laurea.
Non è stato semplice ma sono riuscito a inventarmi una tesi in un solo mese: lavoravo giorno e notte a questo progetto, ho imparato LaTeX per ottenere un’impaginazione migliore e come ciliegina sulla torta, ho usato Beamer per le slide di presentazione (stupendo, bellissimo, ma inutile ai fini della valutazione di laurea).

Il post laurea è stato devastante, non tanto per i festeggiamenti, quanto per essere effettivamente un neo-laureato. Ero diventato un ex-studente. E finalmente potevo chiedermi “cosa fare dopo la laurea?”

Sono passato da un periodo frenetico durante il quale ho studiato come mai in vita, ad uno in cui potevo finalmente cazzeggiare.

Cosa fare dopo la laurea: persona non molto sicura di se

Tipica espressione che mi aspetto di chi non sa cosa fare dopo la laurea

Avevo tempo

Avevo finalmente tutto il tempo che avevo sempre voluto.
Non avevo più obiettivi e breve termine.
Ho saggiamente lasciato finire il mese, rilassandomi e riposandomi dopo gli ultimi sforzi.
In un impeto di auto-generosità mi sono concesso un ulteriore mese di relax.
Senza esagerare con gli impegni ho generosamente iniziato a realizzare il mio CV, indeciso e titubante su cosa scrivere e su come scriverlo.
Il tempo passava e non facevo niente.

La domanda: “Cosa fare dopo la laurea?” era sempre più insistente.

Mi mantenevo con qualche ripetizione privata in matematica, fisica ed informatica.

Giornate intere passate su ebay annunci, subito.it e mille altri siti per trovare lavoro.
Tantissime email, pochissime risposte.
Qualche colloquio ogni tanto, ma non andavano mai bene.
In ogni caso c’era la scusa della crisi, se non avessi trovato lavoro sarebbe stata colpa di tutti tranne che mia.

Stufo di subire la situazione, a settembre, mi decisi a prendere in mano la mia vita, tutto cambiò.

Avevo finalmente capito cosa fare dopo la laurea.

Per prima cosa ho iniziato a personalizzare i curricula in base alla tipologia di lavoro per il quale mi candidavo:

  • tecnologo del web
  • docente
  • commerciale
  • ristorazione
  • sportivo

Ma questi sono dettagli che approfondirò quando parlerò di candidature e CV.
Le mie risposte agli annunci si erano fatte più professionali e precise, abbozzavo anche qualche lettera di presentazione, sempre più lavori mi sembrano interessanti: iniziavano i primi, timidi, feedback.

Fino a quando, i primi di dicembre, ho sostenuto il colloquio che mi ha cambiato la vita.

One response to “Cosa fare dopo la laurea”

  1. […] Quel colloquio NON mi ha cambiato la vita, o meglio, non nel senso che può sembrare. […]

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