Il sito
Una frase chiara in alto, le pagine dei servizi e un modo per candidarsi.
Farsi trovare
Un professionista bravo ma invisibile resta senza clienti. Qui metto in ordine sito, Google, email e video, nell'ordine che serve.
Prima di chiamarti, il cliente ti cerca su Google. Guarda il sito, legge due righe, capisce se sei una persona seria.
Se in dieci secondi non capisce cosa fai e per chi, se ne va.
Per questo si comincia dal messaggio, non dalla grafica.
Una frase chiara in alto, le pagine dei servizi e un modo per candidarsi.
Testi scritti per quello che i clienti cercano davvero.
Una lista di contatti e poche email scritte bene. Ho gestito più di 32 milioni di invii.
Un video breve che ti fa conoscere.
Parole che parlano come te e rispondono alle domande dei tuoi clienti.
Non più solo il passaparola e la fortuna.
Poche persone giuste valgono più di tante a caso.
E smetti di sprecare soldi dove non rende.
Quello che scrivi una volta serve a lungo.
Una frase, per chi, e come candidarsi.
Articoli sulle domande che i tuoi clienti scrivono su Google.
Le email ricordano a chi ti ha conosciuto che esisti.
Gli articoli sono la strada più lenta, ma la più solida: portano persone che cercano proprio il tuo problema.
Servono dei mesi. Te lo dico subito, perché chi promette risultati in poche settimane racconta una cosa falsa.
Chi guarda il sito capisce subito cosa fai e per chi.
Li scrivo partendo dal tuo modo di parlare e dalle domande dei tuoi clienti.
Non dipendi da me per cambiare una riga.
Chi arriva, da dove e cosa fa.
Fare il sito prima di sapere a cosa serve. Viene bello, ma nessuno lo guarda e nessuno sa cambiarlo.
Sì. Ma si parte dal posizionamento: prima cosa dire, poi come mostrarlo.
Mesi. Dipende da quanto è cercato il tuo argomento e da quanto si scrive.
No. Si sceglie un mezzo solo e lo si fa bene. Il video serve se il tuo cliente lo cerca.