Un'offerta con un nome
Il cliente sa cosa compra, cosa ottiene e quando finisce.
Prezzi e offerta
Se vendi il tuo tempo, guadagni al massimo quanto riesci a lavorare. Un risultato ha un valore che non dipende dalle ore.
Un'ora costa uguale, che tu faccia un lavoro facile o uno che cambia la vita al cliente.
Il giorno ha 24 ore: se vendi ore, hai un tetto. E se ti fermi, non incassi.
Il cliente poi confronta. Ti chiede quanto costi all'ora, e tra due professionisti sceglie quello che costa meno.
Il cliente sa cosa compra, cosa ottiene e quando finisce.
Non una cifra a caso: un prezzo che sai spiegare.
Il cliente sceglie tra più strade, e tu guadagni di più anche con meno clienti.
Non dipendi più da un solo tipo di incasso.
Molti abbassano il prezzo per paura. Ma un cliente che sceglie solo per il prezzo ti lascia al primo che costa meno.
E un prezzo troppo basso fa pensare che il lavoro valga poco.
Meglio meno clienti, pagati il giusto, che tanti clienti pagati poco.
Un'eccezione concessa oggi diventa la regola di domani. E il cliente se la ricorda meglio di te.
Quanto vale davvero una tua ora, e quali lavori non la raggiungono? È una domanda che quasi nessuno si fa. E cambia le decisioni.
Il cliente sa cosa compra, in una riga.
Ogni prezzo ha un motivo.
Scritto, prima di cominciare.
Senza abbassare il prezzo al primo no.
Alzare i prezzi senza cambiare l'offerta. Il cliente vede lo stesso lavoro a più soldi e se ne va.
Dipende da cosa ottiene il cliente e da cosa gli costa non risolvere il problema. Si calcola insieme, sul tuo caso.
Può succedere con quelli che sceglievano solo per il prezzo. Prima si guarda quanti sono e quanto pesano.
No. Un prezzo copiato da un altro non regge alla prima domanda del cliente.