Scegliere per chi lavori
Un tipo di cliente preciso, con un problema preciso. Non «tutti».
Posizionamento
Sei bravo, ma a chi ti guarda sembri uguale agli altri. Allora il cliente confronta i prezzi. Il posizionamento serve a uscire dal confronto.
Se un cliente non capisce cosa ti rende diverso, ti mette accanto agli altri. E tra due uguali sceglie quello che costa meno.
Per questo molti professionisti bravi tengono i prezzi bassi: hanno paura di perdere il cliente.
Il problema non è il prezzo. È che il cliente non vede la differenza.
Puoi scegliere clienti, orari e modo di lavorare solo fino a dove arriva il guadagno che dai agli altri. Più fai guadagnare, più detti le condizioni.
Se non riesci a lavorare a modo tuo, le strade sono due. O non sei ancora abbastanza prezioso. Oppure lo sei, ma i clienti non lo sanno.
La seconda si sistema: basta far vedere il valore.
Un tipo di cliente preciso, con un problema preciso. Non «tutti».
Una riga che il cliente capisce subito e ripete a un altro.
È da lì che nasce il tuo peso.
Il cliente paga volentieri quando capisce cosa ottiene.
Il cliente che vuole proprio te non confronta i prezzi. Aspetta il tuo turno e accetta le tue condizioni.
Quello che ti vede sostituibile chiama il primo che risponde.
Il traguardo è questo: far nascere in una parte dei clienti l'idea «voglio proprio lui».
In ogni mercato i soldi stanno in cima: tra i clienti più ambiziosi, che sono una minoranza. La grande base si muove poco e paga poco.
Per questo non conviene rincorrere tutti. Conviene parlare a chi vuole davvero un risultato.
E non vendi informazioni: vendi una persona e la sua storia. Chi compra da te compra anche te.
Chi parla a tutti non viene scelto da nessuno. Una voce netta allontana qualcuno, e va bene così.
Si lavora meglio con chi la pensa come te.
È il metodo che ho creato nel 2018. Parte dai pezzi più piccoli della tua attività e arriva a un piano per guadagnare di più.
Come funziona lo vediamo insieme, sul tuo caso.
Capisco cosa fai e cosa non va. Se non ti serve un consulente, te lo dico.
Cosa vendi, a chi, a che prezzo e con quale messaggio.
Una frase, un cliente tipo, un'offerta chiara e le prime cose da fare.
Una riga che chi la legge ricorda e ripete.
Sai a chi parli e a chi non parli.
In ordine, senza dieci cose a metà.
Anche «non ti serve ancora un consulente», quando è vero.
Rivolgersi a tutti. Chi parla a tutti non viene ricordato da nessuno.
No. Ti dico dove li perdi e cosa cambiare. Un consulente onesto ti lascia un piano che puoi seguire da solo.
Per consulenti e liberi professionisti di qualsiasi settore. Non conta la materia. Conta come la vendi.
Dipende. La prima analisi richiede poche settimane. Il resto lo decidiamo insieme.
Sì, in tutta Italia. E di persona, se serve.